Lecce,capoluogo della Penisola Salentina,per la bellezza e ricchezza dei suoi monumenti e per la fedeltà alle sue tradizioni fu detta
l'"Atene delle Puglie" ed anche la "Firenze del Barocco".La città fu fondata, secondo la leggenda, almeno un secolo prima della guerra di Troia da Malennio, re dei Salentini, discendente
da Minosse. Malennio avrebbe poi fondato Rudiae, pochi chilometri ad ovest di Lecce, di cui avanzano i ruderi con il tracciato
di alcune vie e piazze, nonchè vasellame conservato nel museo cittadino.Dopo la sconfitta di Taranto al tempo della colonizzazione greca,
Lecce passò sotto a dominazione dei romani che la fortificarono
contro possibili attacchi provenienti dalla Macedonia.Fu l'imperatore Adriano che volle e costruì la via che congiungeva
Brindisi a Lecce e quest'ultima al mare, segno dell'importanza che
Lecce aveva assunto, sotto il profilo commerciale, al tempo.I resti di un anfiteatro del periodo romano, risalente alla prima
metà del II secolo d.C. e scoperto accidentalmente nel 1929,
capace di ospitare 25.000 spettatori e quelli di un teatro, sono
ancora ammirabili nel centro storico cittadino.Caratteristica della città è l'onnipresenza del Barocco leccese che
prendendo origine dalla pietra tenera, lavorata dagli artisti, più
spesso artigiani del luogo, sovrappone trionfi di fiori e di frutta,
di animali esotici con un gusto del minuzioso e dell'ornato che
desta nei visitatori un ammirato stupore.San Matteo, il Duomo, Santa Maria del Rosario, SantMaria delle Grazie, Santa Chiara, la Basilica di Santa Croce e l'ex Convento dei Celestini, il Palazzo del Seminario Vescovile sono capolavori di questo stile che è durato a lungo dalla fine del sec. XVI al principio del sec. XVIII.
La Colonna di Sant'Oronzo, eretta per voto dalla cittadinanza dopo la peste del 1656, è costruita coi rocchi di una delle due colonne limitari della Via Appia a Brindisi e sormontata da una colossale statua del Santo.